Sensori per i sistemi di allarme: tipi e relativi caratteristiche

    Quando si parla di impianti di Allarme a Roma è bene sapere che ci sono diverse tipologie di sensori da usare. Di seguito, è possibile scoprire tre tipologie tra le più diffuse e le relative caratteristiche.

    Che cos’è un sensore volumetrico con telecamera

    Ci sono diversi tipi di sensori volumetrici da interno che sono pensati per tenere sotto controllo gli ambienti domestici. Possono avere tecnologia a infrarossi, a microonde oppure entrambe. Quest’ultima tipologia è più diffusa perché riduce i falsi allarmi. per sapere che cosa sta succedendo quando si attivano gli impianti di Allarme a Roma, si possono aggiungere anche le videocamere.

    Non si tratta di sistemi di videosorveglianza ma di telecamere che scattano delle immagini quando il sensore rivela un movimento oppure registrano dei piccoli video. La scopo è quello di verificare se in effetti c’è un intruso o meno quando il sensore scatta, cioè una sorta di verifica video. Sono molto utili quando sono collegati al telefono smartphone per poter avere le immagini anche quando si è fuori casa.

    Il sensore a tenda: come funziona e che cosa fare in caso di animali domestici

    Il sensore a tenda è molto usato negli impianti di Allarme a Roma. Si usano per creare una sorta di muro invisibile in corrispondenza di varchi ma anche porte, finestre e porte finestre, se qualcosa attraversa il varco, allora scatta l’allarme.

    Molti rinunciano a questi sensori perché hanno animali domestici in casa ma non c’è da temere perché si tratta di tecnologie cosiddette Pet Immune, cioè immune agli animali domestichi.  Anche se il gatto di casa o il cane attraverso il varco, il sensore non si attiva.

    Che cos’è un sensore nebbiogeno

    Il sensore nebbiogeno, come fa intuire il nome, non sfrutta allarmi sonori o luminosi ma produce un denso fumo bianco che impedisce ad eventuali intrusi di vedere. Di solito, è un componente aggiuntivo alla sirena classica. Non è un fumo irritante e nocivo. Si può ricaricare di volta in volta.