Come scegliere un condizionatore

Come ogni anno arriva il tempo dei condizionatori. Si avvicina l’estate e già pensiamo a come correre ai ripari per non soffrire il caldo torrido fuori e anche dentro casa.

Chi deve procedere all’acquisto di tali apparecchi può non conoscere alcuni dettagli, informazioni che aiutano a risparmiare tempo, denaro e non solo. Oggi forniremo alcuni consigli, ecco come decidere quale condizionatore comprare.

I condizionatori sono apparecchi utili da utilizzare per l’estate, rendono l’ambiente piacevole e quando sono in funzione possono impiegare anche poco tempo per raggiungere lo scopo da noi imposto. Vengono venduti continuamante condizionatori portatili e mobili, questi sono la soluzione più rapida e meno invasiva. Principalmente per questi motivi.

  • Non necessitato di installazione come per condizionatori fissi
  • Si possono trovare a prezzi sul mercato più ragionevoli, rispetto ai modelli fissi
  • Non c’è bisogno di chiamare un’azienda per l’installazione.

I condizionatori fissi invece hanno bisogno di un vero e proprio impianto e sono composti da due apparecchi (unità esterna e interna). Quindi occorre una installazione e non tutti optano per questa scelta. Da considerare anche che serve un’azienda con persone qualificate, l’impianto infatti deve funzionare ed essere a norma.

Ricadere sulla scelta del condizionatore fisso è ottima quando possibile, il motivo è semplicissimo. In termini di efficienza dell’apparecchio, qualità e rumorosità quando in funzione, i modelli di condizionatori fissi sono al primo posto. Ma come già detto sono installati da un’azienda del settore.

La rumorosità infatti può dar noia al vicinato come agli stessi inquilini dell’appartamento. Ed è bene sapere che i modelli migliori di condizionatori (in termini di rumorosità) sono come detto in precedenza quelli fissi.

E il consumo energetico? Ovviamente è uno dei primi fattori di cui discutere in casa prima di passare all’acquisto della macchina. Migliori prestazioni della macchina più consumi energetici. Quindi un apparecchio in funzione, può consumare molta corrente se non ha la giusta classe energetica. Si trovano: AA (ottimo), A (considerato buono), B (sopra la media), C (di classe energetica media) e così a scendere arrivando addirittura a G (pessima classe energetica).

Vi sono apparecchi che possiedano la tecnologia inverter. Una funzione che permette alla macchina di continuare a funzionare, anche quando l’ambiente è a temperatura. La stessa che abbiamo programmato inizialmente, al momento dell’accensione. Dunque il risultato è che la temperatura rimane stabile e non scende. Informarsi conviene anche su questa cosa.

Anche disporre di un modello di condizionatore che possiede il timer e il termostato digitale, può semplificare le cose quando siamo a casa. La macchina infatti può essere programmata sia per quanto riguarda l’accensione che il normale spegnimento. Questo offre molti vantaggi, uno di questi arrivare nel locale con la temperatura ideale già presente.

Per maggiori informazioni è bene contattare un’azienda qualificata e specializzata nell’installazione condizionatori. Questo almeno per chi opta per i condizionari fissi e non quelli che hanno solamente bisogno di lasciare il tubo fuori per espellere l’aria calda dal locale in cui sono stati collocati.